Pensieri sopiti
Segreti mai svelati
risveglio improvviso
perchè bruciano di più le ferite sul viso
Groviglio di membra
si dipana a quel che sembra
la gioia di vederci chiaro
la paura di essere lontano
La paura di cominciare
il sospetto di non poter finire
La voglia di risveglio
concepire qualcosa di meglio
Andare via ora
con il dubbio di non trovarsi ancora
Fatue promesse guidano lame taglienti
l'odore e il sudore che ormai non senti
Vuoto di pensiero che non vuole capire
Che quello che c'è ora può anche morire
Eccezione regola ed esperienza
condensate a destar la solita parvenza
Tizzone ardente agli occhi incantare
per un qualcosa che non se ne vuole andare
rimani per ore incantato
sulla terra nuda ti scopri addormentato
Non riesco più a definire
il mio ruolo nell'altrui avvenire